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RUOLO E PROSPETTIVE DEL DIALOGO INTERRELIGIOSO IN UN’ITALIA CHE CAMBIA

RUOLO E PROSPETTIVE DEL DIALOGO INTERRELIGIOSO IN UN’ITALIA CHE CAMBIA

 

 

Nell’ambito della X edizione della World Interfaith Harmony Week, indetta annualmente dalle Nazioni Unite, lunedì 3 febbraio 2020 dalle 9.00 alle 17.30 nella Sala Conferenze dell’Ara Pacis, via di Ripetta 160 Roma, il Tavolo Interreligioso di Roma in collaborazione con la Fondazione Maitreya- Istituto di cultura buddhista e con il patrocinio del Municipio Roma 1 Centro propone un Convegno sul tema Ruolo e delle prospettive del Dialogo Interreligioso in un’Italia che cambia sia per la molteplicità delle fedi presenti oggi nel nostro paese che per il loro impatto a livello numerico ormai evidente.

Non si tratta soltanto di immigrati provenienti da altri paesi e continenti con il proprio background culturale e religioso, la cui presenza  si sta avvicinando alla massa critica del 9% indicata dai sociologi come soglia di crisi per l’integrazione, ma anche di numerosi cittadini di origine italiana, circa il 2,9% (Fonte Eurispes 2018),  che hanno nel corso del tempo aderito ad altre esperienze religiose. Tutto questo pone la necessità di confrontarci con le diversità religiose che convivono nel nostro paese e che possono offrire un apporto costruttivo alla creazione di nuove convivenze.

Il convegno si articola in tre sessioni e vuole essere un momento di riflessione e scambio che :

  • faccia luce con gli interventi di qualificati esponenti delle fedi sulle attività e buone pratiche che sono state realizzate in vari contesti italiani , (oltre al Tavolo Interreligioso di Roma a titolo di esempio il Forum delle Religioni a Milano o il Comitato Interfedi di Torino o i Gruppi specifici della CEI) e sulla possibilità di metterle in rete – come il Manifesto interreligioso dei Diritti nei percorsi di fine vita – per evitare la frammentazione oggi visibile a favore di un’interazione proficua e arricchente per tutti, individuando degli ambiti specifici di intervento: educazione, sanità, cultura, centri di aggregazione e altro;
  • rifletta sui rapporti tra Confessioni religiose ed Istituzioni rappresentate da Parlamentari sensibili al tema dei diritti e della libertà religiosa (ricordiamo la difficoltà ancora oggi presente di varare una Legge sulla Libertà religiosa che sostituisca le norme del 1929) nonché da Dirigenti dello Stato e Rappresentanti dei Comuni che seguono da vicino le varie realtà e le problematiche connesse con i rapporti con le Amministrazioni: Intese, apertura di luoghi di culto, elenchi ministri di culto, rapporti con le Prefetture dove devono operare Tavoli interreligiosi per garantire sicurezza e legalità;
  • ponga l’attenzione sul mondo dell’informazione giornalistica e radiotelevisiva in cui gli spazi dedicati alle religioni sono estremamente limitati e talvolta caratterizzati da una informazione semplicistica e poco approfondita con l’intervento di esponenti di testate nazionali e di testate interculturali, che invece operano direttamente nel settore e con giovani giornalisti di seconda generazione che possono offrire uno sguardo altro al pluralismo . Non mancherà un carrellata di ciò che si trova nel web, news e fake news.
  • Il Convegno è stato realizzato con il sostegno dell’otto per mille dell’Unione Buddhista Italiana.

 

PROGRAMMA

      9.00-9.30 Registrazione partecipanti

9.30-10.00 Interventi istituzionali

Sabrina Alfonsi, Presidente Municipio I Roma Centro

Rappresentanti delle Comunità religiose

 

I Sessione  h. 10.00-13.00     

Il dialogo interreligioso e le comunità di fede: buone pratiche e criticità

                    Modera: Paola Gabbrielli, Presidente Emerito del Tavolo interreligioso di Roma

                    Maria Angela Falà, Presidente Tavolo interreligioso di Roma

                    Jayendranatha Franco Di Maria, Presidente Unione induista italiana – Sanatana Dharma Samgha

                    Noemi Di Segni, Presidente Unione delle comunità ebraiche italiane -UCEI

                    Elena Seishin Viviani, Vice Presidente Unione Buddhista italiana

                    Barbara Ghiringhelli, Ufficio Nazionale per l’Ecumenismo e il Dialogo interreligioso della Conferenza Episcopale Italiana – UNEDI

                    Gabriel Ioniță, Diocesi Ortodossa Romena in Italia

                    Pawel Gajewski, Pastore Valdese Federazione Chiese Evangeliche in Italia

                    Abdellah Redouane, Segretario generale Centro Culturale Islamico d’Italia

                    Saverio Scuccimarri, Pastore  Chiesa Cristiana Avventista del 7° giorno

                    Marta Bonomo , Ministro di culto Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai

 

Esempi di Buone Pratiche:

Il Manifesto Interreligioso dei Diritti nei percorsi di fine vita – Alessandro Bazzoni  Asl Roma 1

 

II Sessione h. 14.30-15.45     

Fedi e istituzioni: Intese, ministri di culto, luoghi di culto, la legge sulla Libertà Religiosa

                    Modera : Giorgio Raspa, Fondazione Maitreya Istituto di cultura buddhista

                    Sen. Lucio Malan

                    On. Stefano Ceccanti

                    Prefetto Giovanna Maria Iurato

                    Dott.ssa Anna Nardini

                    Dott. Luca Pacini  ANCI – Associazione Nazionale Comuni italiani

 

III Sessione  h. 16.00 – 17.30

Il pluralismo religioso nell’informazione: spazi, notizie e pregiudizi

                    Moderano : Davide Romano (Coscienza e libertà)

                    Stefano Maria Paci, Vaticanista Sky

                    Marino Sinibaldi, Direttore Rai3

                    Claudio Paravati, Direttore Confronti

                    Sabika Shah Povia,  giornalista

                    Antonio Pavolini, analista industria dei media

 

INGRESSO LIBERO

Il Convegno è realizzato con il sostegno dell?otto per Mille dell’Unione Buddhista Italiana

 

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