La Storia

LA STORIA


L’istituzione del Tavolo Interreligioso di Roma nel 1998 è nata dalla convinzione che:

 

l’appartenenza religiosa dei cittadini italiani e migranti non può essere ignorata nella costruzione di processi d’integrazione in dimensione interculturale; è necessario favorire lo studio e la riflessione sui temi posti dal pluralismo religioso anche nell’ambito delle istituzioni, e innanzitutto la Scuola;

 

il dialogo interreligioso può dare un apporto significativo alla diffusione di una corretta informazione, alla costruzione di processi di contrasto a diffidenze, pregiudizi e integralismi e alla mediazione di conflitti interpersonali e collettivi;

 

la compresenza di tradizioni religiose diverse in una stessa società richiede ampio spazio nel dibattito pubblico, con valenze di carattere culturale, civile, politico.

 

Il Tavolo, costituito dagli Esponenti di sei religioni, è stato fino al 2008 l’organismo ufficiale del Comune di Roma per attuare il sistema di interventi “Intermundia” nelle scuole e nella città sui temi della educazione interculturale e del dialogo interreligioso.

 

Nel 2009-2011 il Tavolo ha realizzato in diversi Comuni il progetto “Città Plurali“, promosso dall’Assessorato alle attività culturali della Provincia di Roma, in collaborazione con il CIDI.

 

Nel 2011 il Tavolo si è costituito in Associazione con le finalità di operare per la libertà di religione, il rispetto dei Diritti Umani e il dialogo interreligioso, sia con azioni a livello nazionale, che con interventi in strutture e ambiti territoriali rivolti alle scuole, agli operatori sociali e culturali, ai cittadini in generale.

 

Dal 2010 l’Associazione partecipa all’attuazione del progetto di “Accoglienza interculturale e plurireligiosa” nell’Ospedale  S. Spirito di Roma.

 

Dal 2011 partecipa al Comitato per l’elaborazione del Protocollo d’Intesa tra le diverse Comunità religiose e l’Ospedale S.Camillo-Forlanini di Roma.

 

Dal 2011 attua un ciclo di conferenze su “Fedi e simboli religiosi nelle arti, promosso dal Museo Nazionale di Arte Orientale “G.Tucci”.

 

Dall’inizio del 2012 fa parte di una Rete Cittadina costituita presso il Centro Documentazione Interculturale del CIES a cui partecipano numerose Associazioni, che operano nel settore della migrazione, della cultura e dell’intercultura.

 


 

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