Curare lo spirito nei luoghi della cura del corpo

17 Dic Curare lo spirito nei luoghi della cura del corpo

Uno spazio multireligioso negli ospedali della ASL Roma 1

 

 

 

 

 

 

Nello scorso luglio è stato siglato il protocollo d’intesa tra il Tavolo Interreligioso di Roma e la ASL Roma 1 per la promozione congiunta di un “Concorso di idee rivolto agli architetti” che mira a ideare uno spazio modulabile multiculturale e multireligioso da realizzarsi nei presidi ospedalieri a gestione diretta dell’azienda.

Il prossimo Febbraio in occasione della  VII World Interfaith Harmony Week indetta annualmente dalle Nazioni Unite verrà presentato ufficialmente il bando rivolto ad ingegneri ed architetti che per la prima volta in Italia si cimenteranno nell’ideare uno spazio specificamente dedicato in una struttura ospedaliera come “luogo condiviso per lo spirito e le fedi”.

La prospettiva è quella proseguire il percorso di umanizzazione delle cure già avviato tra la ASL e il Tavolo con la progettazione di un luogo di preghiera, meditazione e di raccoglimento  dedicato a tutte le religioni e a  tutti i degenti per vivere nel modo migliore il momento del ricovero, secondo le proprie convinzioni religiose e spirituali.

Il territorio della ASL Roma 1 è infatti particolarmente interessato dalla presenza sempre più numerosa di persone italiane e non –  che fanno riferimento a culture, religioni e confessioni diverse.

L’arricchimento reciproco e un percorso di integrazione sociale sono alla base del progetto, e per questo ASL e Tavolo Interreligioso costituiranno una Commissione di Valutazione composta da esperti e rappresentanti delle religioni  che, oltre a scegliere l’idea vincitrice, promuoverà le opere meritevoli di menzione per sensibilizzare le strutture sanitarie del Lazio sul tema dell’accoglienza e dell’integrazione.

Il Commissario Straordinario della ASL Roma 1, Angelo Tanese ha dichiarato: “Riteniamo che sia tra i nostri compiti quello di permettere alle persone ricoverate di avere uno spazio dedicato in cui poter vivere momenti di spiritualità, pur in una situazione di degenza ospedaliera.  La proposta di un Concorso di Idee da condividere con il Tavolo Interreligioso ci è sembrata una strada particolarmente innovativa per promuovere la partecipazione sia con i rappresentati dei diversi culti che con i professionisti del settore”.

Il Presidente del Tavolo Interreligioso Maria Angela Falà ha sottolineato: “Ringraziamo la Asl Roma 1 e il commissario Straordinario Angelo Tanese per l’interesse e il sostegno fattivo alla proposta del concorso formulata dal Tavolo Interreligioso. Pensiamo sia importante costruire un percorso condiviso su questi temi che superi le emergenze e porti a realizzare  in una delle strutture ospedaliere della Asl un prototipo di sala multireligiosa, luogo di raccoglimento, silenzio e condivisione di spiritualità nel pieno rispetto delle diverse sensibilità religiose. In una situazione nazionale e internazionale difficile per la convivenza tra diversità, questo protocollo apre una via “pratica” di  dialogo in atto e si pone come momento costruttivo di integrazione.”

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